Quali sono i principali tipi di inquinanti indoor

Le fonti di inquinamento dell’aria interna, o indoor, possono essere difficili da rilevare – soprattutto se neppure se ne sospetta l’esistenza – e, d’altra parte, il gergo scientifico e chimico spesso usato negli articoli più tecnici sull’argomento può produrre confusione nelle persone.

La mancanza di buon senso e di informazioni facili da comprendere sull’inquinamento dell’aria interna può impedire a molte persone di agire per proteggersi. Il primo passo per mantenere la casa e la famiglia al sicuro da questa subdola forma di inquinamento è imparare di più sul problema. Ecco pertanto un elenco che illustra alcune delle cause più comuni di inquinamento indoor in casa:

Fumo passivo

Il fumare tabacco colpisce i non fumatori esponendoli al cosiddetto “fumo passivo”, che deriva soprattutto da prodotti a base di tabacco non completamente bruciati. Il fumo passivo è, infatti, una miscela del fumo emanato dalla combustione di prodotti del tabacco – come sigarette, sigari o pipe – e del fumo esalato dai fumatori. Il fumo passivo contiene più di 7000 sostanze chimiche, molte delle quali sono note causare il cancro negli esseri umani o negli animali. L’esposizione al fumo passivo può causare il cancro ai polmoni negli adulti che non fumano. Il fumo passivo è stato classificato come cancerogeno del “gruppo 1” (umani certi) dall’International Agency for Research on Cancer (IARC).

Fumo dal riscaldare o cucinare

Anche il fumo di caminetti, stufe e fuochi accesi per riscaldarsi o per cucinare in ambienti chiusi o semi-chiusi è assai pericoloso, soprattutto a causa del particolato (fuliggine, particolato fine e ultrafine) che viene inalato dalle persone. Circa 3 miliardi di persone nel mondo cucinano e riscaldano le loro case usando fuochi aperti e semplici stufe che bruciano biomassa (legno, sterco animale e rifiuti vegetali) e carbone (o carbonella). La maggior parte sono poveri e vivono in condizioni di povertà in Paesi dal reddito medio. Il fumo indoor prodotto da combustibili e tecnologie di cottura inefficienti può essere 100 volte superiore ai livelli accettabili per le particelle fini, e colpisce soprattutto donne e bambini.

Particolato indoor

Il particolato è una miscela complessa di particelle solide e/o liquide sospese nell’aria. Queste particelle possono variare in dimensioni, forma e composizione. Una volta inalate, le particelle possono colpire il cuore ed i polmoni, e in alcuni casi causare gravi effetti sulla saluute. Il particolato si trova anche in tutti gli ambienti indoor. I livelli di particolato indoor hanno il potenziale per superare i livelli di particolato outdoor. Il particolato indoor include particelle di origine esterna che migrano all’interno e particelle provenienti da fonti interne. Il particolato indoor può essere generato da: cottura, fumo di sigarette, certi hobby e varie forme di combustione (candele, caminetti, stufe, riscaldatori al cherosene, etc.).

Muffa

Le muffe sono tipi di funghi che crescono all’interno e all’esterno degli edifici, e dunque fanno parte dell’ambiente naturale. Alcuni tipi di muffe sono innocui, mentre altri sono pericolosi. La muffa è un allergene che cresce tipicamente in condizioni umide, calde e buie e che può essere dannoso per chiunque ne sia esposto per lunghi periodi di tempo. Pertanto, le muffe possono avere un grande impatto sulla qualità dell’aria. Le muffe producono piccole spore che si riproducono quando vi è un’umidità eccessiva o l’acqua si accumula in ambienti chiusi. Ci sono muffe che possono crescere su legno, carta, tappeti e cibi. La muffa non è di solito un problema, a meno che non inizi a crescere in casa.

Contaminanti biologici

I contaminanti biologici includono batteri, virus, peli di animali e saliva di gatto, polvere domestica, acari, scarafaggi e polline. Ci sono molte fonti di questi inquinanti. Ad esempio, la proteina nelle urine di ratti e topi è un potente allergene, e quando si asciuga può essere dispersa nell’aria. Gli acari della polvere domestica, la fonte di uno dei più potenti allergeni biologici, crescono in ambienti umidi e caldi. Acqua stagnante, materiali danneggiati dall’acqua o superfici bagnate fungono da terreno fertile per muffe, batteri e insetti. I sistemi di trattamento dell’aria contaminati possono diventare terreno fertile per i contaminanti biologici e possono quindi distribuire questi inquinanti attraverso la casa.

Amianto

L’amianto è una fibra minerale che si trova nella roccia e nel suolo. A causa della resistenza alla sforzo e al calore delle sue fibre, è stato largamente utilizzato, prima del 1992 – anno della messa al bando in Italia dell’amianto e di tutti prodotti che lo contengono – in una varietà di materiali da costruzione (tegole, piastrelle, etc.) usati per l’isolamento e come ignifugo, e perfino nelle frizioni e nei freni dei veicoli. Sebbene l’amianto non sia pericoloso quando è intatto, le sue fibre inquinanti possono rappresentare una preoccupazione in molti edifici più vecchi, dove possono passare nell’aria a causa del deterioramento o dell’intervento su tali materiali, ed a quel punto potrebbero entrare nei polmoni.

Particelle di piombo

Il piombo è stato per lungo tempo usato in benzina, tubi dell’acqua e molti altri prodotti. La vecchia vernice a base di piombo, oggi bandita, è la fonte più significativa di esposizione domestica o indoor al piombo. È possibile creare esposizioni nocive al piombo quando la vernice a base di piombo viene rimossa in modo non corretto dalle superfici mediante raschiatura a secco, levigatura o combustione a fiamma aperta. Alte concentrazioni di particelle di piombo trasportate dall’aria nelle abitazioni possono derivare anche dalla polvere di piombo proveniente da fonti esterne, compreso il terreno contaminato portato all’interno e l’uso di piombo in certe attività indoor come la saldatura e la fabbricazione di vetrate.

Composti organici volatili (COV)

I composti organici volatili (VOC) sono gas tossici emessi da determinati solidi o liquidi. I VOC includono una varietà di sostanze chimiche, alcune delle quali possono avere effetti avversi sulla salute a breve ed a lungo termine. Le concentrazioni di molti VOC sono costantemente più elevate indoor (fino a dieci volte più alte) rispetto a quelle all’aperto. I Composti Organici Volatili (COV) provengono da un lungo elenco di prodotti per la casa – durante il loro utilizzo e, in una certa misura, quando vengono conservati – tra cui: vernici, cere, prodotti per la pulizia, la disinfezione, la cosmetica, materiali da costruzione, colle, adesivi, ma anche in carburanti e in attrezzature da ufficio come stampanti e fotocopiatrici.

Monossido di carbonio (CO)

È un gas incolore, inodore e tossico derivante dalla combustione incompleta di combustibili fossili. Il monossido di carbonio può essere emesso da sigarette, da caminetti con canne fumarie non dimensionate correttamente, bloccate o scollegata, da forni difettosi e da vari dispositivi di riscaldamento (ad es. stufe a legna, stufe a cherosene o caldaie a gas non ventilate, etc.), dai fuochi aperti con carbone o biomasse, dai gruppi elettrogeni, nonché da automobili e veicoli a benzina od a gasolio. Poiché è impossibile vedere o annusare i fumi tossici, il monossido di carbonio può ucciderti prima che tu sappia che è a casa tua. I livelli medi di CO nelle case senza fonti particolari variano da 0,5 a 5 parti per milione (ppm).

Formaldeide (CH2O)

La formaldeide è un gas incolore, infiammabile a temperatura ambiente e ha un forte odore. Si tratta di un’importante sostanza chimica ampiamente utilizzata dall’industria per fabbricare materiali da costruzione (legno compensato, pannelli di fibre, etc.) e numerosi prodotti per la casa: colle, vernici, lacche, cosmetici, liquidi per stoviglie, ammorbidenti, etc. È anche un sottoprodotto della combustione e di alcuni altri processi naturali, e si trova nel fumo di sigaretta e nelle missioni da apparecchi a combustibile non ventilati, come stufe a gas o apparecchi di riscaldamento a kerosene. Pertanto, può essere presente in concentrazioni sostanziali all’interno di una casa e anche all’esterno.

Ozono (O3)

L’ozono si trova in alte concentrazioni in quota ma è anche presente a livello del suolo e all’interno delle case. Si tratta di un gas prodotto dalla luce ultravioletta (UV) e dall’elettricità, in particolare dagli ionizzatori per interni, che interagiscono con l’aria. I generatori di ozono usano la luce ultravioletta o una scarica elettrica per produrre intenzionalmente ozono. L’ozono è un irritante dei polmoni, che può causare effetti nocivi sulla salute. A concentrazioni che non superano gli standard di salute pubblica, l’ozono ha scarso effetto nel rimuovere la maggior parte dei contaminanti dell’aria interna. Pertanto, i generatori di ozono non sono sempre sicuri ed efficaci nel controllare gli inquinanti dell’aria interna.

Biossido di azoto (NO2)

Il biossido di azoto (NO2) è un gas tossico e corrosivo, che fa parte di un gruppo di gas chiamati ossidi di azoto (NOx), di cui è il più preoccupante, essendo dannoso per la salute umana e per l’ambiente. Le sue fonti primarie al chiuso sono i processi di combustione, come quelli legati a: apparecchi di combustione non ventilati, ad es. fornelli, stufe o caldaie a gas; apparecchi ventilati con installazioni difettose; saldatura; fumo di tabacco; riscaldatori a cherosene. Il livello medio di biossido di azoto nelle case senza apparecchi a combustione è circa la metà di quello all’aperto. Al contrario, nelle case con fornelli a gas, stufe a cherosene o caldaie a gas non ventilate, i livelli indoor spesso superano quelli outdoor.

Pesticidi e disinfettanti

I pesticidi sono sostanze chimiche di una varietà di forme utilizzate per uccidere o controllare i parassiti che includono batteri, funghi e altri organismi, oltre a insetti e roditori. I pesticidi sono intrinsecamente tossici. Almeno mertà delle famiglie hanno utilizzato almeno un pesticida al chiuso durante l’anno passato. I prodotti usati più spesso sono insetticidi e disinfettanti (antimicrobici), seguiti da fungicidi e topicidi. Sono venduti come spray, liquidi, bastoncini, polveri, cristalli, palle e nebulizzatori. L’80% della esposizione della maggior parte delle persone ai pesticidi avviene all’interno delle case. Migliaia di bambini vengono coinvolti ogni anno in avvelenamenti o esposizioni comuni ai pesticidi domestici.

Radon

Si tratta di un gas invisibile fortemente radioattivo che può essere presente in alcune formazioni rocciose sotto la propria casa – e dunque emanare dal suolo – e in alcuni materiali da costruzione. Pertanto, si accumula talvolta negli edifici, dove viene inalato dalle persone. La via principale di esposizione al radon è l’inalazione, tuttavia l’esposizione alle radiazioni da radon è indiretta. Infatti, quando il radon viene inalato, i suoi atomi decadono nelle vie respiratorie o nei polmoni, producendo polonio radioattivo e, alla fine, atomi di piombo che si attaccano al tessuto più vicino, esponendo così le sensibili cellule epiteliali bronchiali alle radiazioni alfa, le quali alla lunga possono portare a un cancro ai polmoni.

 

Riferimenti bibliografici

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *